niente sciopero....che bello....e nessuno che ha protestato per il licenziamento del collega....con striscioni o raccolta firme, manco una misera bandiera del sindacato.....che delusione !!!! E io che speravo nella lotta dei colleghi per la libertà di parola.........vabbè!!!
allora parto tranquillo! me ne vado a milano ! la mia ragazza dice che ha nevicato tutta la mattina e io mi pregusto già il duomo circondato dalla neve.....arriverò a buio, ma ho fissato in duomo per un caffè....e poi visto che parto alle 15,43 riuscirò pure a gustarmi il paesaggio della pianura innevata. ottimo, arrivo alla stazione stranamente con un anticipo di 10 minuti....non mi è mai successo....di solito tento di migliorare il mio record di treno al volo con obliterazione al binario.
entro tronfio del mio successo di essere arrivato in anticipo, che manco guardo il tabellone dell'orario e il binario, e salendo lentamente i gradini che portano al binario estraggo il biglietto con tutta calma per la soddisfazione della famelica obliteratrice. ho pure il tempo di vedere se il tutto è stato stampato bene e, avviandomi verso la zona presunta dell'arrivo del mio vagone, scorgo delle facce che non dal freddo erano contratte, ma da una smorfia come di rabbia e delusione, come di un obbligo ad un attesa triste e remissiva, e alzanzo gli occhi al cielo vedo...... "porc....putt.....miser.....azz..." 70 minuti di ritardo. e che cavolo.....era meglio lo sciopero!!! vabbè, torno a casa, mi cambio le scarpe e i calzini che per la pioggia erano un surrogato della piscina comunle e poi torno, tanto faccio in tempo. vado...cambio...e me ne torno alla stazione, anzi mi prendo pure un caffè al dlf....salgo sui binari.......85 min di ritardo.....dopo non aver imprecato abbastanza decido di mettermi seduto ad attendere il cadavere del mio nemico......finalmente il treno per milano arriva in ritardo sul binario numero 5. salgo nel vagone umero 8, non ho l prenotazione egià pregusto il viaggio in corridoio, ma subito mi accorgo che mi è andata male, la carrozza 9 è fuori uso e il treno è strapieno, non sono mai andato in india, ma vedendo i documentari una piccola e misera idea me la sono fatta dei treni asiatici, e se qualcuno non ha visto i documentari, l'intercity che va a milano è un ottimo surrogato....chiudi gli occhi e scopri di essere tra mille lingue, dal pakistano, al seneglese, al cinese, al magrebino, al rumeno.....e pure l'italiano!! poi apri gli occhi e ti aspetti di vedere qualche gallina correre per i corridoi strapieni di corpi di mille etnie....uno spettacolo. siamo talmente stretti che il controllore si rifiuta di controllare i biglietti. stiamo avanzando sull'appennino....un pò lentamente....ogni tano ci fermiamo....andiamo bene di nulla.....se va avanti così il ritardo aumenta......e infatti....si avanza un pò....poi ci si ferma a far passare gli altri treni....poi si riparte....e ci si ferma di nuovo....cavolo....un treno perso.....!!!!!
il treno perso è un treno che ha accumulato un gravissimo ritardo e non essendo, tranne che per intercessione divina, capace ri recuperarlo, viene fatto fermare per far passare ogni treno possibile e immaginabile, fosse pure quello merci.....così ci vediamo passare accanto, anzi sfrecciare intercity, eurostar e locali.....con pendolari felici che festeggiano per essere addirittura in anticipo sulla tabella di marcia, e sghignazzano quando ci vedono fermi e con la faccia di chi è rassegnato a passare la notte in viaggio nella pianura bianca e desolata dell'inverno padano.
arriviamo non senza bestemmie a rubiera.....e io ne approfitto per scattare delle immagini fotografiche notturne della neve....ormai non guardò più l'orologia...il ritardo è bestiale....avrei dovuto essere già a cena a milano.......attenzione....una voce......ce ne stiamo fermi 20 minuti e per farci stare meglio ci avverte pure che tra reggio e milia e parma si è staccato una linea aerea (che non è un volo dell'alitalia) per cui c'è la fila dei treni adspettare visto che si transita con un solo binario.....si iniziano a sentire discorsi su come organizzarsi per la notte.....mi sa che la passo nel vagone fuoriservizio....sarà freddo ma almeno ci sono posti a sedere..... intanto qualcuno telefona ai parenti nella zona e invece di arrivare a reggio emilia decide di farsi venire a prendere, tanto venti minuti sono di più di quello che ci metterebbero.....allora dei coraggiosi, bagagli alla mano scendono.....e scende pure una signora che ero convinto dovesse venire a milano.....forse andava a prendere un caffè......non lo sapremo mai....5 minuti dopo il treno inaspettatamente riparte, prendedosi beffa di quelli che sono scesi. nel frattempo fa capolino dal vagone oscuro una signora che domanda se avevamo qualche notizia e così scopro che la carrozza 10 è isolata....loro non sanno niente ma hanno dei posti a sedere così baratto le mie informazioni con un posto per le mie membra. la carrozza 10 mi si apre come il villaggio della terra dimenticata dal tempo....è un paese a se.....la gente nel lungo viaggio aha fraternizzato, credo siano pure nate delle coppie.....sicuramente delle amicizie e simpatie.....intanto ci siamo fermati a reggio.......dopo poco tocca a noi...e arriviamo ad un'altra fermata, non sentendo niente ci accorgiamo tardi che è parma, una famiglia del paese carrozza 10 si affretta a scender....scende il marito, la moglie prepar la piccola mentre la vecchia suocera prende le valige che passa al genero, seconda valigia e bimba....ma cosa succede...un urlo....le porte si chiudono e il treno riparte....vai....c'è scappato l'infortunio...ora si che non si arriverà più.....strilli, urla in napoletano stretto.....ma ecco la suocera, la figlia e la nipote.......e allora???? acci.......il marito è rimasto cioè, sceso a parma e hanno separato la famiglia, non ce l'hanno fatta ad uscire, hanno chiuso la porta in faccia alla piccola, separando il genere maschile da quello femminile della famiglia. ora, non è detto che ilmarito sia stato calmo, ma nessuno ha sentito pugni che sbattevano sulle pareti del vagone.....per cui....comunque la moglie, lasciata la piccola alla vecchia madre si scaglia contro tutti i santi del paradiso e con una inclinazione degna del più fiero toro dell'arena di madrid si precipita
alla ricerca del controllore.....qualcuno di noi pare abbia detto una preghiera per accompagnare l'anima del dipendente delle ferrovie davanti al sommo creatore.......fatto sta che il treno fa una fermata supplementare a fidenza, scarica i giustamente incavolati parenti che grazie ad un locare potranno poi riabbracciarsi....e noi a quel punto proseguiamo la nostra transumanza senza più intoppi fino a milano.......e notte tarda....ma la gioia nel vedere il treno dentro la stazione è immansa, c'è chi piange, chi bacia il marciapiede del binario, chi si getta stremato a terra chi in ginocchio alza le braccia al cielo in segno di vittoria.......sono le 23,20 io ci ho messo 7 ore e mezzo chi è partito da napoli quasi il doppio!!!
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